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July 29 assillante.Voglio le vene al neon e
le teste rotte! [Ho i capelli in fiamme in fiamme in fiam-me...] Non voglio le tue storie sui topini nei mattoni il modo in cui arrossisci in dis arm o nic i toni.
Era da tanto che non scrivevo. W o w . Come al solito... Che si dice genteee? é estate. Me ne rendo conto ogni giorno di più. D'estate, oltre ad esserci la solita malinconia (annuale, decennale, secolare) o mi dedico ai nuovi progetti, o elaboro vendette. L'estate scorsa era dedicata ai nuovi progetti: superiori, amici, amiche, ragazzi, casini, futuro. Insomma, era tutto più bello... la tristezza che mi sballottolava qua e là vista la fine delle medie ma anche lo sporgere il collo più che potevo per vedere il futuro, sperando in nuove avventure, cambiamenti radicali, immaginando una Laura sopraffatta dagli avvenimenti. Solo che quando mi perdo tra questi pensieri il più delle volte, nonostante voglia dare un'impressione diversa, sono positiva, Sbaglio.
Voglio scuoterti [camminando]
Quest'estate mi dedico alla programmazione di vendette, di rivalse. Grandi aspettative, come al solito, tra i miei neuroni. Aspettative che si riveleranno completamente irrimediabilmente inutili. Ma, come sono arrivata fin qui? Un anno fà ero libera e spensierata. Libera mica tanto, e neanche spensierata. Ma sto parlando di quei pensieri. Di q u e i pensieri lì. Che girano e rigirano e poi scappano e BUM ,ritornano.
Voglio passeggiare con la testa nel paviMento
Penso che uno dei miei tanti problemi sia la mia memoria: ricordo tutto ca! Tutto. I particolari nelle situazioni, quei particolari che continuano a graffiarti lo stomaco cercando di uscire. Ma non ne vale la pena, no? Certo che non ne vale la pena. Ma io sono NATA così. Non ci posso fare niente… è il mio carattere, la mia natura rimane quella. Posso andare contro la mia natura. Posso anche non farlo.
Le tue galanterie e le tue labbra amare
Voglio aspettare che sia il tempo a fare quello che deve. A curare ferite inesistenti. A togliermi dallo stomaco quelle manine che mi torturano. Tutte cose da immaginate. E se il mio cervello modificasse i ricordi? E se fossi pazza? Sarebbe meglio così. Non capisco.
Non trattenermi, io DEVO scappare!
Non ho proprio niente da fare. È questo il problema. Le vacanze lasciano spazio ai pensieri. Ti lasciano sola con te stessa. Così, nella solitudine mentale, si gioca a rimescolare i ricordi, a prendere quelli che danno più emozioni e a vedere come si reagisce, così… per cambiare un po’ umore, o per dare un colore alla giornata. Ho 15 anni. Me lo posso ancora permettere. Rimuginare su avvenimenti stupidi attribuendogli significati di qua e significati di là. Ma dopo? Quando i pensieri si faranno più pesanti? Come uscirò dalle vacanze estive?
O g n i ora, allo scoccare
Speriamo che passi al più presto. Magari anche felicemente, quest’estate. Arrivi la scuola, a complicarmi la vita. Ma non è che quest’anno moriremo tutti?
Allora scappa, scappa da me!
Mi dispiace, ma non ti potevo dire |
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