●_Laura's profile«In un'altra vitaPhotosBlogLists Tools Help

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    April 01

    titolo (obbligatorio) andiamo a piegare le mutandeee

    "Si, sono un mostro. Sono un mostro. Possibile, dico, POSSIBILE che io ogni volta capisca tutto? Cacchio. Sono stupita da me stessa. E la cosa che più mi prende ora non è quello che è successo ma il fatto che io abbia capito tutto per un singolo particolare. Assurdo. Assurdo. Assurdo. Io sono assurda. =)"
    01/03/09
     
    Questo l'ho scritto un mese fà... possibile che mi ritrovo ancora qui a pensarci? Che palle. Insomma, ho sbagliato qualcosa o mi sta sfuggendo qualche particolare. Non riesco a capire e non riesco a rispondere a certe domande.
    A parte ciòò... oggi è l'uno aprile, oooh che bello, quante pecorelle, ecc,ecc. Fino ad adesso... : vita  i n u t i l e  e non mi lamento poi tanto perchè sto cercando di accontentarmi di poco. Non so neanche perchè ho aggiornato visto che non c'era nessun motivo.
    Meglio smettere di scrivere prima di finire... finire.... non mi va di completare la frase u.u
     
     
    March 26

    ● Never Ever

    (We' re) Here, and you're smiling
    Here, where there's sorrow
    Snow and rain
    Here alone
    Here and you're smiling
    And no one will see
    Hear
    Screaming Love

    See real love
    See me
    Sing alone
    Screaming love
    Stand alone, I wait for you

    You come, your eyes
    Real-like the wings of butterflies
    Spreading light like no one
    But-is my loneliness I hear
    As you spirits comes here
    My sorrow disappear
    I' m screaming all that love

    You never see me as I' m standing here
    I wanna leave I wanna touch your face
    You never really looked down at me
    But i keep waiting I'm still dreaming here
    You never really wanted to see me
    And now is void is sorrow that I feel
    Until you' ll really throw your arms and say
    You wanna see me You come to free me


    You never really turned your eyes at me
    You never really wanted to see me
    You never wondered how alone I stand
    You never knew how many times I prayed
    You'll turn your eyes You'll want to look at me
    *I wanna stay here but I wanna scream
    I wanna scream I wanna to be real
    Want you to see me, throw your light at me

    You never wondered just how much I cared (In the end)
    You never screamed you never touched my face

    You never ever ever touched my face
    You never ever ever
    You never ever ever touched my face.
    March 22

    ● Nuova Fine

    é passato.
    Di nuovo. w o w . é come un ciclo continuo, mi lascia sola e piatta per tanto tempo, finchè arrivo oltre il limite e poi arriva e mi tortura eppure a mi piace e poi la scintilla e la libertà e tutto da capo. è strano, ma ora sono nella parte migliore di "questo ciclo" quindi,, tanto vale cambiare blog e titolo.
     
    Ultime riflessioni?
    Allora, ho pensato che quando conosci da molto tempo una persona forse non è vero che la conosci, o che vi conoscete ... cioè, si arriverà ad un punto, dopo tanto ma tanto tempo, in cui bisognerà ricominciare tutto dall'inizio perchè inizia una nuova parte, più profonda, della persona che ti sta accanto, visto che non siamo tutti piatti. Ho pensato che è molto difficile che il rapporto, se è molto stretto, riesca a sopravvivere a questo passaggio e se non ci si impegna tutti gli anni già passati insieme sono n u l l a perchè o noi o chi sta accanto a noi in realtà, forse anche inconsciamente, non desiderava davvero conoscerci per cosa e per come siamo. credo che sia una cosa pericolosa e spero che quando tocchi a me non capisca che in realtà ero io quella a cui non interessava niente.
     
    Come sono culooo xD
    Bene, che altro?
     
    Ah si, xD non vedo l'ora di iniziare l'operazione mia e della vi xD uahahaahahahah
     
     

    "Ed ora sei libera, leggera, nuova.

    Viva."

     
    March 05

    ● Laura

    uh ma che bello il post con il mio nome *____*
    Finalmente =) mi sento rinata (uahahah). Ho fatto quello che dovevo fare e sto mooolto meglio. Sto benissimo u__u
    Non ho più voglia di picchiare qualcuno, non ce l'ho più con me stessa e anche se il mondo non è più confettoso è di un giallo abbagliante *-*
     
    Ma come sono poetica xD
     
    La Laura è tornata u.u
    pronta per la prossima sfida ohH
    March 04

    ● e respirare più forte

    2
    fatto
    e ora il numero 3.
    March 03

    ● per soffrire più forte

    1
    fatto
    e ora il numero 2.
    March 01

    ● sono un mostro

    Si, sono un mostro. Sono un mostro.
    Possibile, dico, POSSIBILE che io ogni volta capisca tutto? Cacchio. Sono stupita da me stessa. E la cosa che più mi prende ora non è quello che è successo ma il fatto che io abbia capito tutto per un singolo particolare.
    Assurdo. Assurdo. Assurdo.
    Io sono assurda.
     
     
    =)
    February 28

    ● Quattrodieci

    Di nuovo a scrivere? Certo che da quando ho 15 anni scrivo di più U__UAllora... dai che forse ce la fanno. Dai che forse ce la fanno a tirarmi fuori il peggio. E non vedo l'ora. Non vedo l'ora di avere una ragione per scoppiare, perchè ora che (ancora) non ce l'ho mi sento una cretina.E se non fosse come spero forse rimarrei delusa. E se dovessi rimanere delusa allora starei molto meglio.Un lenzuolo di pietraUn domani che non verràLa mia rabbia è scolpitaE ora non mi abbandonerà.Mentre piango i tuoi occhiIo ti cerco dentro di me.Per sentirti più fortePer urlare più fortePer soffrire più forteE respirare più fortePer colpire più forteTutto il tempo che resterà.C'è un tesoro segretoNegli abissi dell'animaNel tuo volto perdutoNella rabbia che esploderà.Per sentirti più fortePer urlare più fortePer soffrire più forteE respirare più fortePer colpire più forteTutto il tempo che resterà.
     
     
     

     
     
     
     
    February 27

    ● Maria and the Violin's String

    Rabbia
    Tristezza
    Indecisione
    Felicità
    Indifferenza
    Interesse
    Rabbia
    Rabbia
     
    Confusione
     
     
    Un giorno probabilmente, uscirò pazza (e non faccio battute del tipo "già lo sono" perchè ora sto parlando seriamente, per una volta... per una di quelle volte in cui ho il coraggio di parlare seriamente e, guarda caso, lo faccio sul mio blog).
    Il periodo "strano" (ovvero, il periodo dolcioso, rincoglionito, spensierato, ecc, ecc) sembra che mi stia mandando, finalmente [forse] a fanculao (scusate il termine u.u ma dovrei scrivere ben altro ora.) Forse sto recuperando la mia vita, quella che non sembra un film sugli adolescenti che alla fine finisce bene. Forse sto recuperando un po' di rabbia e di tristezza che sembravano essersene andate. Il problema è che non riuscirò mai a togliermi tutte due di dosso, è inutile, è impossibile per tutti, nessuno ne è immune. Quello che mi manca è qualcosa che mi dia una spinta perchè io da questa situazione non ho intenzione di muovermi di una virgola e non riesco a capire perchè. Ho già "avuto la forza" (tanto per esagerare) di passare oltre ad altro con tanto di sorriso ma ora non mi và, l'avevo già detto, sono stanca di ostacolarmi in tutto. Se lascio andare le cose, senza bloccarmi, come và a finire poi? Questo voglio sapere.
    Ho bisogno di uno schiaffo in faccia, ma uno forte.
    Ho bisogno di qualcuno che mi urli contro "Laura, basta!".
    Ho bisogno che qualcuno mi faccia incazzare (e non mi correggo, no, perchè ci vuole sta volta.)
    Ho bisogno di qualcuno che mi faccia riprendere,
    che mi dica "Andiamo a farci un giro, ne parliamo e ci beviamo una coca - cola"
     
    Sembra stupido?
    Ho bisogno di queste cose.
    Ho bisogno di qualcuno che mi ascolti senza giudicare quello che dico, senza pensare che io sia folle, o che sia convinta di essere al centro dell'universo o che mi illuda. Qualcuno che mi ascolti davvero, come se stessi parlando di fatti suoi. Ma ognuno è preso dalle sue cose, ovviamente, senza nessuna colpa, perchè lo sono anch'io. Se per una volta, una sola, qualcuno spezzasse le   m i e   di regole, ne sarei tanto felice.
    E poi questa voglia di stare sola... non so perchè.
    é tutto troppo pesante per me.
    Il problema qui non è un eventuale ragazzo, un'amica, un cane... qui il problema sono io. Io e Me. C'è qualcuno dentro me che mi odia, che mi blocca (non parlo della stessa cosa dell'intervento di un po' di tempo fà), mi butta giù, decide per me, mi confonde. Io non mi sopporto più sola.
    Ho bisogno di una soluzione.
    Non voglio risolvere tutto ma, almeno, stare meglio con me stessa.
    February 24

    ● lalauraèandataaa

     

     

    *_________* fantasticoso

    February 23

    ● cheppallelevacanze

    HO FATTO UN INTERVENTO.

    ERA ABBASTANZA LUNGO

    SI CAPIVA CHE NON STAVO BENE DI TESTA

    E ALLA FINE AVEVA UN SENSO LOGICO

    MA QUESTO STROCRATE

    ME L'HA CANCELLATO.

    EMMACCHEPPALLE

     

    February 22

    ● english u__u

    Dunquee,,, giusto perchè non tengo niente da fare scrivo un po'.
    Ieri xD eh ieri.
    Che casino.
    Marziaaa che ti sei persa u.u il primo giorno
    bisogna s e m p r e venire. Mi sono fregata un
    cartello con su scritto QUADRO ELETTRICO e andavo in giro con
    quello sopra ahahah poi ho rubato dalla bacheca dei foglietti per il
    corso di preghiera xD uahahah e li ho distribuiti in giro "con in regalo
    un quadro elettrico direttamente a casa tua" xD
    Ci hanno fatto fare ricreazione e siamo pure usciti prima u.u meglio di cosìì
    Poi altre cose di cui non posso scrivere u_____u la prossima volta ancora più casinoooo
     
    yeaH
    February 21

    ● quadro elettrico

    Hello Moto u___u
    dunqueee...
    non ho niente da dire today... solo
     
    QUADRO ELETTRICO
    February 20

    ● come on

    Let's drop!
    Yeah,
    come on

    I'll take you home
    If you don't leave me at the front door
    (Leave me at the front door)
    Your body's cold
    But girl, we're gettin' so warm
    And I was thinking of ways
    That I could get inside
    (Get inside)

    Tonight you're falling in love
    Let me go now
    This feeling's tearing me up
    Here we go now

    Now if she does it like this
    Will you do it like that?
    Now if she touches like this
    Will you touch her like that?
    Now if she moves like this
    Will you move her like that?
    Come on, shake, shake
    Shake, shake, shake it

    Shake,
    shake
    Shake, shake, shake it

    Your lips tremble
    But your eyes are in a straight stare
    (In a straight stare)
    We're on the bed
    But your clothes are laying right there
    And I was thinking of places
    That I could hide
    (I could hide)

    Tonight you're falling in love
    Let me go now
    This feeling's tearing me up
    Here we go now

    Now if she does it like this
    Will you do it like that?
    Now if she touches like this
    Will you touch her like that?
    Now if she moves like this
    Will you move her like that?
    Come on, shake, shake
    Shake,, shake it

    Shake, shake
    Shake, shake, shake it

    I saw you dancing
    And I couldn't get you off my mind
    I could tell that you could tell
    That I was taking my time
    But I was thinking of ways
    To get you to stay tonight
    Body's shaking
    Tell me off so I can turn off the lights

    Now if she does it like this
    Will you do it like that?
    Now if she touches like this
    Will you touch her like that?
    Now if she moves like this
    Will you move her like that?
    Come on, shake, shake
    Shake, shake, shake it

    Shake, shake
    Shake, shake, shake it...

     

     

    P.S.

    Non sto qui a guardare che significa sta canzone, mi fa divertire e eeeee basta u.u



     


    February 19

    ● albe meccaniche

    E dopo l'intervento senza senso di ieri...
    l'intervento senza senso di oggi!
     
    Sta notte ho fatto quel sogno
    Quello in cui mi davo della cretina.
    Insomma,, è la prima volta che sogno una cosa a cui ho pensato molto durante il giorno.
    Ho sognato la paura di cui ho scritto ieri
    di essere un'idiota
    di sbagliare
    e ovviamente di perdermi pezzi,
    che non ho ritrovato anche se continuavo a cercare
    come una disperata in giro per la scuola .
    Che tristezza.
     
    Quindi spero tanto di rimanere delusa =)
    perchè poi non lo rimarrei u___u
    era troppo brutto sapere che la cretina ero stata io
    sissì
     
    Che ho fatto oggi a scuola? Bella domanda u.u
    sono venuti quelli delle medie (di sannicola uahah) . oddio.
    non voglio vedermi quelli ogni giorno l'anno prossimo O_O
    Noooooooooooo
    Poi mi hanno fotografato i capelli -____-
    essì perchè io non posso mancare di stile u.u
    ahahhaahahahahahahah
    Poi. poi. poi. poipoipoi.
    Non so.
     
    Non mi esce niente dalla cervella in questi giorni
    devo aspettare. gnè
     
     
     
    February 18

    ● caldo. freddo. caldo. caldo.

    Gooooood morning tomatoes !
    Dunque dunque dunque, oggi è il 18 febbraio 2009. Ho 15 anni da solo 8 giorni. Andiamo bene. In quanto a figure di meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeelone sono già a buon punto. E poi queste non sono figure qualsiasi, nono. Potrei battere chiunque se ci fosse una gara. Evvaìì sono grande.
    Che dire che dire? (credo che ormai il fatto di ripetere le parole continuamente sia una malattia cronica)
    Ieri siamo andate a teatro io, sorella, sorella marzia e Manu xD uaahahahahah che risate cavolofiore. Troppo bello.
    Marzia scusami scusami scusami (di nuovo -.-) ma non ti sto sfruttando, dico sul serio o__O non so manco da dove mi viene sta cosa però la scrivo,, forse ti confondo con Giuseppe? Ahahahah
    Oggi.
     
     
    Oggi.
     
     
    Oggi.
     
     
    Passiamo alle cose serie.
    H O   P A U R A
    Ho una porca paura folle. Di aver fatto un mega casino. O di poterlo fare prossimamente, non si sà mai. Ho paura paura paura. Ho bisogno della Laura tosta U___U Quindi... alle armiiii.
    February 17

    ● categoria?

    ...Hhhola mondo. Come vass?
    é da un po' che non faccio interventi senza senso qui... chissà perchè. Di solito il martedì sono depressa, solo che oggi non lo sono u___u. Probabilmente recupererò domani, come mercoledì scorso =) aaaaa che bello. Chissà chissà chissà. Uffa. Certo che a volte mi pesa fin troppo essere umana u.u . Voglio saper leggere nel pensiero. Forse però sarebbe tutto un po' troppo scontato.
    E di nuovo... Forse Forse Chissà Forse Chissà
    Non so. Mi sta pesando troppo.
    Non mi va di scrivere in italiano oggi, non so perchè.
    Dovrei trovare qualcosa di intelligente da pubblicare... ma sono troppo impegnata a non far esplodere quell'unico neurone obeso che mi rimane qui dentro. Allora. In questo periodo sto facendo sogni piùttosto strani.. tra piscine sotterranee, modelli bonazzi venditori di dischi, matrimoni e corredi o__O Bo
    In più, la mia forza di volontà si è ridotta a 0 . Non riesco a portare a termine niente, cosa che non tollero. Ma cacchio Laura a che stai pensando? Che nervi. Mi convinco sempre di più che non ci riuscirò mai. Non è che è un complesso? é una fissa che ho da sempre. Mi chiedo se se ne andrà mai... se la smetterò di fare la cretina per lasciarmi un po' in pace. Mi torturo continuamente.
    Tralasciando questo punto () Passiamo all'altro... brevemente: E M M A C H E P P A L L E B B A S T A !
     
    Sto cercando l'ispirazione per il blog u.u è ora di cambiare perchè il 4 febbraio 2009 non ero proprio legittima. Non so bene cosa avevo in testa ( o forse si? ) xD
     
    lasciami affondare, lasciami una bibita al terrore
     
     
     
    February 13

    ● Mirror Kisser


    questo post non è mio. è una storia di moonwhisper, su efp. Leggetela tutta o non ha senso.
     
     
    Sono tanto inutile?
    Sono tanto insignificante?
    Non c'è qualcosa che manca?
    Non c'è nessuno a cui io manchi?
    E se io dormo solo per sognarti,
    Mi sveglierò senza te qui,
    Non c'è qualcosa che manca?
    Non c'è nessuno a cui io manchi?
     
     

    Mirror Kisser

     Affondare le mani in tasca è un modo come un altro per proteggersi. Nascondere una parte del corpo vulnerabile, quando fa freddo. Oggi fa freddo, più del solito. Magari nevicherà, questa notte. Certo, forse farei prima a comprarmi un paio di guanti. Me lo dicono tutti. Compra un bel paio di guanti, di quelli colorati, spessi, con delle fantasie assurde. Ma proprio non c’è verso che io decida di comprarli. Non lo voglio, un paio di guanti. Voglio nascondermi.

    Come adesso. Si è fatto buio, e invece di prendere il tram, preferisco tornare a casa a piedi. Dopotutto le probabilità che qualcuno mi osservi, per strada, sono limitate. Mentre sul tram non si sa cosa fare, si studia la gente. Questo è uno di quei momenti in cui essere studiata potrebbe solo farmi male.

    Mi capita così, per caso, di sentirne la mancanza. Come fosse una persona fisica, tangibile, e non un insieme di cose totalmente fittizie, immaginate. Il piacere di un abbraccio, avvertire una presenza accanto al proprio corpo, frasi qualunque. Tutto inventato. Completamente. Conversazioni di fronte ad uno specchio, interpretazione di due voci estranee a me e alla mia vita. Fingere. Parlare da sola. Sono cose che fanno i pazzi, ma non riesco ancora a considerarmi tale. Dopotutto i miei sono solo lamenti di un cuore vuoto.

    Non c’è vento. C’è silenzio, c’è pace. Qualche macchina lontana, ma solo perché ho scelto una strada da viandante solitario. Le finestre accese in alto, i cancelli di metallo e le ringhiere dipinte di verde scuro. Affondo le mani in tasca e mi nascondo sotto la luce arancione dei lampioni, dove tutti potrebbero vedermi, ma non c’è nessuno che desideri farlo, adesso.

    Ci sono degli istanti, come ora, in cui riesco a percepire il mio senso di solitudine in modo molto più violento. Lo avverto come una pellicola sulla pelle, che mi impedisce di sentirmi completamente bene, anche in un periodo di relativa serenità. E’ una solitudine che ha una sola soluzione, ma talmente patetica, scontata… una soluzione in una parola, che mi vergogno perfino di pronunciare ad alta voce.

    Amore.

    Voglio quello che tutti vogliono, e lo voglio con un’insistenza traumatica, che va’ oltre i miei pensieri, oltre la concezione di ciò che posso avere e ciò che è lontano dalla mia portata. E’ semplicemente istintivo. Un “volere” che sento in fondo allo stomaco, e poi un po’ più su, dentro, proprio dentro, al cuore. Un “volere” silenzioso. A chi potrei mai confidare di desiderare “l’amore”? Voi non ridereste? Non provereste pena per me? E’ un desiderio troppo comune. Usato, sfruttato, male, bene, così così. Ma il punto è sempre quello.

    Come spiegare concretamente che cosa desidero?

    A volte, la sera, prima di addormentarmi, penso a come sarebbe la mia vita se la condividessi con “l’amore”. L’amore incarnato in un essere umano, uguale a me, ma diverso. Qualcuno della mia stessa specie. Si, perché ho la netta sensazione di essere aliena. Diversa da coloro che questo “amore” ce l’hanno accanto tutti i giorni, che la considerano come una cosa normale, a disposizione di tutti. Non è così. Per me l’amore non c’è. Nessuno mi ha detto dove posso trovarlo, tutti dicono di non cercarlo.

    Immaginare di toccare per caso le mani di una persona, sentirne la pelle tiepida. Immaginare un abbraccio, che giunge alle spalle, di soppiatto. Immaginare la sensazione di un corpo che ti si aggrappa addosso, immaginarne l’odore, i movimenti. Immaginare le parole. Sussurrarle una dopo l’altra nel buio della stanza vuota. Conversazioni qualunque, parlare di niente che potrebbe significare tanta dolcezza, anche soltanto recitando una lista della spesa. Fare le cose insieme, condividerle. Scoprire qualcuno che sorride per te. Non avvertire mai più un vuoto accanto, nel letto, sentire che sotto le coperte c’è un calore che non appartiene unicamente al tuo corpo.

    Alcune notti, sogno “l’amore”. E’ un uomo senza volto, ma sento di amarlo. Sento proprio quelle emozioni nel petto, come se tutto fosse reale.  Riesco ad avvertire altre labbra premere contro le mie. Ma al risveglio è tutto grigio come la sera prima. Tutto uguale. E tutto irrimediabilmente vuoto. Lui non c’è. Ci sono solo io. E quelle mattine sento sempre più pressante quel desiderio d’amore, che non si riduce unicamente alla paura della solitudine. E’ qualcosa di più. Se fossi ammalata di solitudine mi basterebbe un cane, un gatto, o anche due canarini. Mi basterebbero le amiche, uscirci la domenica, e la mia vicina di casa che mi invita sempre a vedere qualche film insieme. E invece queste cose non mi bastano. Mi pettino piano davanti allo specchio e c’è sempre una ruga in più che ho il terrore di scoprire, ci sono sempre gli stessi occhi tristi, un po’ malinconici, e sempre lo stesso viso tirato, come se fossi costantemente in pena. Posso fingere di essere felice, a volte.

    Tento ogni mattina, di fronte allo specchio, di riesumare quel brivido dei sogni. Ripeto le frasi che mi ricordo, parlo con la mia immagine riflessa, e lei mi risponde. Non può essere la stessa cosa, ma non riesco a farne a meno. Devo farlo. O tutta la giornata va a rotoli, insieme alle mie lacrime e alla versione pacata e piatta di me. E’ opinione condivisa che io non abbia una grandissima personalità. La verità è che sono malata. Ho questa malattia di cui non conosco il nome, ma so che è una malattia, e non è curabile. Non c’è un medico, nessuna ricetta da prescrivere. Me la porto addosso, e c’è spazio per poco altro. Sorrisi gentili, vestiti qualunque, un bilocale e diverse conoscenti che ho preso l’abitudine di chiamare “amiche”. Ormai sono anni che la mia vita si è ridotta a questo. Non c’è nient’altro. Niente da raccontare. Solo io che bacio lo specchio, nella luce bianca della stanza, e penso di impazzire, anche se non succede mai. Preferirei accadesse, prima o poi, per liberarmi di questo peso, per smetterla di aspettare ogni compleanno con una giustificazione in più.

    La settimana prossima spegnerò trentacinque candeline. Forse dovrei smetterla di festeggiare.

    Affondo le mani in tasca e mi nascondo sotto la luce arancione dei lampioni.

    In questo momento vorrei solo qualcuno che mi regali un paio di guanti. O che mi tenga le mani al caldo, giusto un po’, giusto per chiudere gli occhi e fingere.

    Presumo che l’unica decisione possibile sia continuare a baciare gli specchi.

    Uno dopo l’altro.

    Fin quando non ci saranno più candeline da spegnere.

    Fin quando non avrò più nulla da sognare.

    Fin quando mi arrenderò.

    O fin quando arriverà. “L’amore”.

    February 12

    ● guarda e ridi =)

    tanto a me che me ne frega?
     
    Magari è l'euforia dell'ultimo momento che poi se ne và tra un po' , ma credo di essere entrata nell'idea.
    F e l i c e    F e l i c e    F e l i c e
    Non che non possa avere momenti tristi, ma provare a ridurli si può.
    Perchè se poi ti vai a fissare per una cosa o per l'altra ti rovini.
    Perchè se pensi allo schifo che c'è in giro allora penserai anche che non serve a niente vivere, il chè è vero ma solo se pensi allo schifo ...
    So,
    Voglio provare ad essere un po' più leggera, di nuovo.
    Questi momenti non me li restituirà nessuno.